Se ti hanno mai regalato una medaglia di San Benedetto o hai visto la sua candela accesa in casa di qualcuno, sai già che è uno dei santi protettori più amati. Ma da cosa protegge esattamente? Cosa significano le misteriose lettere della sua medaglia? E come si pulisce?
In questa guida ti raccontiamo tutto: chi era San Benedetto, da cosa protegge, il significato di ogni lettera della medaglia, la sua preghiera e come pulire e attivare la medaglia e la candela, passo dopo passo.
In breve: San Benedetto protegge dal male in tutte le sue forme: energie negative, invidia e malocchio, fatture, tentazioni e veleni. È anche il patrono della buona morte e dell’Europa. La sua protezione si invoca soprattutto con la medaglia di San Benedetto, che porta incisa una preghiera di esorcismo in latino, e con la sua candela.

Ogni simbolo della medaglia di San Benedetto nasconde una protezione. Tocca i dettagli dorati del dritto, girala e decifra il rovescio: alla fine ti aspettano la preghiera completa e il rituale per attivare la tua medaglia.
La medaglia di San Benedetto
Decifra la sua medaglia
Tocca ogni simbolo e scopri da cosa ti protegge. Quando li avrai scoperti tutti, riceverai la preghiera completa e come attivare la tua medaglia.
Tocca un simbolo dorato della medaglia
Medaglia decifrata
Ora conosci tutti i suoi segreti
La preghiera di San Benedetto
Crux sacra sit mihi lux, non draco sit mihi dux. Vade retro, Satana, numquam suade mihi vana. Sunt mala quae libas, ipse venena bibas.
La Santa Croce sia la mia luce, non sia il drago la mia guida. Allontanati, Satana! Non suggerirmi mai vanità. È male ciò che mi offri: bevi tu stesso il tuo veleno.
Attiva la tua medaglia in 4 passi
Porta con te la sua medaglia
Per il tuo rituale di protezione
San Benedetto è, prima di tutto, il santo che allontana il male. Queste sono le protezioni per cui viene invocato più spesso:
Inoltre San Benedetto è il patrono d’Europa dal 1964, quando lo proclamò papa Paolo VI, e anche dei monaci, degli agricoltori e degli studenti.
Benedetto da Norcia, chiamato anche San Benedetto Abate, nacque intorno al 480 a Norcia, in Umbria. Studiò a Roma ma, deluso dalla città, si ritirò a vivere da eremita per tre anni in una grotta di Subiaco.
La sua fama di santità attirò molti seguaci. Intorno al 529 fondò il monastero di Montecassino, dove scrisse la sua celebre Regola, riassunta nel motto «ora et labora» (prega e lavora). Quella Regola guida ancora oggi migliaia di monaci benedettini in tutto il mondo.
La sua vita è piena di lotte contro il male. I monaci di Vicovaro, insofferenti alla sua disciplina, tentarono di avvelenarlo con un calice di vino che andò in frantumi quando lo benedisse. Più tardi il sacerdote Fiorenzo gli mandò un pane avvelenato che San Benedetto chiese a un corvo di portare lontano.
Morì il 21 marzo 547 a Montecassino, in piedi nella cappella e sorretto dai suoi monaci. La sua festa si celebra l’11 luglio. Anche la sua sorella gemella, Santa Scolastica, è santa.
La medaglia di San Benedetto è uno degli amuleti di protezione più antichi e conosciuti. Sul dritto compare il santo con la croce in una mano e la Regola nell’altra, insieme al calice spezzato e al corvo con il pane. Sul rovescio c’è la croce circondata da lettere: le iniziali di una preghiera di esorcismo in latino.
Per secoli nessuno sapeva cosa significassero quelle lettere, finché nel 1647 si trovò nell’abbazia di Metten (Baviera) un manoscritto del 1415 che le spiegava. Nel 1742 papa Benedetto XIV approvò la medaglia e nel 1880 a Montecassino fu coniata la cosiddetta medaglia del giubileo, il modello più diffuso ancora oggi.
| Lettere | In latino | Significato |
|---|---|---|
| C · S · P · B | Crux Sancti Patris Benedicti | Croce del Santo Padre Benedetto |
| C · S · S · M · L | Crux Sacra Sit Mihi Lux | La Santa Croce sia la mia luce |
| N · D · S · M · D | Non Draco Sit Mihi Dux | Non sia il drago la mia guida |
| V · R · S | Vade Retro Satana | Allontanati, Satana! |
| N · S · M · V | Numquam Suade Mihi Vana | Non suggerirmi mai vanità |
| S · M · Q · L | Sunt Mala Quae Libas | È male ciò che mi offri |
| I · V · B | Ipse Venena Bibas | Bevi tu stesso il tuo veleno |
| PAX | Pax | Pace, il motto benedettino |
Vuoi approfondire i suoi usi? Leggi anche Medaglia di San Benedetto: il tuo scudo di protezione.
Questa è la preghiera incisa sulla medaglia, la più potente per allontanare il male:
Crux sacra sit mihi lux, non draco sit mihi dux. Vade retro, Satana, numquam suade mihi vana. Sunt mala quae libas, ipse venena bibas.
La Santa Croce sia la mia luce, non sia il drago la mia guida. Allontanati, Satana! Non suggerirmi mai vanità. È male ciò che mi offri: bevi tu stesso il tuo veleno.
E questa, una semplice preghiera di protezione da recitare quando accendi la sua candela o indossi la medaglia:
Glorioso San Benedetto, protettore di chi confida in te: coprimi con la tua croce e allontana da me, dalla mia famiglia e dalla mia casa ogni male, ogni invidia e ogni energia negativa. La tua luce guidi i miei passi e nulla che non sia buono possa toccarmi. Amen.
È bene pulire la medaglia in due modi: fisicamente, perché conservi la sua lucentezza, ed energeticamente, per scaricarla da ciò che ha assorbito.
Pulizia fisica
Pulizia e attivazione energetica, passo dopo passo
Se sei credente, la tradizione cattolica vuole che la medaglia sia benedetta da un sacerdote: puoi portarla in qualsiasi parrocchia.
Regalare una medaglia di San Benedetto è un gesto prezioso: significa augurare a qualcuno che nulla di male lo raggiunga. E se senti la tua casa carica, abbinala a una pulizia energetica della casa.
La candela di San Benedetto si accende per chiedere protezione, tagliare con il negativo o allontanare le invidie. Puoi farlo qualsiasi giorno, ma tradizionalmente si preferisce il sabato, giorno di Saturno, il pianeta della protezione e dei limiti.
La Candela di preghiera di San Benedetto è perfetta per la tua preghiera quotidiana, e la Candela a doppia carica di San Benedetto rafforza la protezione quando senti che l’attacco è più forte.
Non lasciare mai una candela accesa incustodita, né vicino a tende, bambini o animali.
Quando si festeggia San Benedetto?
L’11 luglio. Fino al 1969 si festeggiava il 21 marzo, giorno della sua morte.
San Benedetto e San Benedetto Abate sono lo stesso santo?
Sì: Benedetto da Norcia, San Benedetto Abate e San Benedetto sono lo stesso santo, il fondatore dei benedettini.
Chi può portare la medaglia di San Benedetto?
Chiunque abbia devozione per il santo o desideri la sua protezione, adulti e bambini.
Cosa fare se la medaglia si rompe?
Ringraziala per la protezione, puliscila e seppelliscila nella terra o portala in una chiesa. Poi consacrane una nuova.
Ogni quanto bisogna pulirla?
Una volta al mese, con la luna calante, o ogni volta che la senti carica.
Da portare con te e per completare i tuoi rituali di protezione con San Benedetto:
Cerchi ancora più protezione per la tua casa? Scopri anche a cosa serve l’Acqua di Florida.
Che San Benedetto ti accompagni e che la sua croce sia sempre la tua luce. ✨
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