Scopri chi era San Marcos de León, perché lo si invoca per cause, pratiche e momenti difficili, la sua preghiera e come accendere il suo cero passo dopo passo.

Ci sono momenti in cui sentiamo che è la vita a guidare noi, e non il contrario.
Una causa che non si risolve mai, una pratica che resta ferma, una conversazione che ci fa paura affrontare o, semplicemente, un periodo in cui ci mancano le forze per prendere in mano le redini. Per questi momenti la devozione popolare ha un alleato ben preciso: San Marcos de León, come la tradizione chiama affettuosamente San Marco, il santo a cui ci si rivolge per tornare padroni delle situazioni.
Ti raccontiamo chi era, perché viene chiamato «de León», cosa gli si chiede, la sua preghiera e come lavorare con il suo cero.
San Marcos de León è, in realtà, San Marco Evangelista, autore di uno dei quattro Vangeli. Accompagnò San Pietro e San Paolo nei loro viaggi, mise per iscritto la vita, gli insegnamenti, la passione e la resurrezione di Gesù, e fu tra i grandi diffusori del cristianesimo delle origini.
La sua eredità è così grande che oggi è il patrono di Venezia, che custodisce le sue reliquie e ha fatto del leone alato il proprio simbolo, e di professioni come quella dei notai. La sua festa si celebra il 25 aprile.
Ogni evangelista è rappresentato da un simbolo, e a San Marco spetta il leone. Il suo Vangelo si apre con la voce che grida nel deserto, e quella voce potente è stata associata al ruggito del leone: forza, coraggio e una parola che sa farsi ascoltare.
Da qui nasce la tradizione popolare del «dominio di San Marcos»: come il santo sapeva placare il leone, i fedeli lo pregavano per placare le situazioni difficili e restare saldi davanti a esse. Con i secoli, San Marcos de León è diventato il santo del dominio, ma inteso come lo intendiamo noi: non sottomettere qualcuno, ma riprendere il controllo di ciò che ci accade, parlare con sicurezza e far sì che la nostra verità venga ascoltata.

Glorioso San Marcos de León,
tu che con voce ferma annunciasti la buona novella
e con la tua fede sapesti ammansire il leone,
oggi mi rivolgo a te con umiltà e fiducia.
Donami la tua forza per affrontare ciò che mi turba,
la serenità per non lasciarmi vincere dalla paura
e la chiarezza per parlare con verità e sicurezza.
Placa le situazioni che si sono fatte difficili,
apri le strade che si sono chiuse
e fa' che la giustizia e la ragione trionfino.
Che niente e nessuno mi tolga le redini della mia vita
e che tutto si risolva per il mio bene e per quello dei miei cari.
Confido nella tua intercessione. Amen.
Il cero di San Marcos de León ti accompagna quando hai bisogno di riprendere in mano le redini. Puoi accenderlo ogni volta che ne senti il bisogno, anche se i giorni più speciali sono il 25 di ogni mese, in onore della sua festa, oppure con la luna crescente, la fase che dà forza a ciò che desideriamo ottenere.
Ogni cero include la sua preghiera e le istruzioni complete.
Se la tua richiesta riguarda qualcosa di molto concreto, questi alleati ti aiuteranno a rafforzare l'energia di San Marcos:
Dominare una situazione non significa imporsi, ma smettere di sentire che la vita decide al posto tuo. San Marcos de León ci ricorda che la fede e una parola ferma possono placare anche il leone più feroce. Accendi il tuo cero, abbi fiducia e lascia che la sua forza ti accompagni.
Che San Marcos de León ti dia forza e ti aiuti a tenere le redini della tua vita. 🦁
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